Smart Condominio di Qualità

Smart Condominio di Qualità - smartcondominium.it

SMART è il condominio di qualità, dove convivono equilibrio e buon senso, le buone relazioni di vicinato agevolate da un edificio ben curato e ben amministrato, attento al mantenimento dell'investimento immobiliare, del risparmio della gestione, rispettoso dell'ambiente naturale e del quartiere cittadino.


Difficile tradurre in italiano la parola “smart”, che esprime il concetto di “efficace”, “flessibile”, “intelligente”.

Gli edifici smart sono quelli dove si trovano riunite efficacemente la qualità della gestione e delle tecnologie, aiutando l’efficienza e quindi il risparmio.

La corretta gestione e amministrazione del condominio permette di mantenerne e di aumentarne il valore nel tempo, la sua sostenibilità economica ed ambientale, passando dalla modalità attuale, spesso passiva, a nuovi modelli attivi di efficienza, risparmio, valorizzazione e benessere.

 

Il prestigio e l'esperienza nella gestione immobiliare maturata da decenni dal Laboratorio GestiTec del Politecnico di Milano garantiscono la qualità delle iniziative intraprese dal network Smart Condominium, fondamentali per la crescita della cultura e dell'applicazione dell'Efficienza Sostenibile nel mondo condominiale, grazie anche all'applicazione dello standard di Valutazione della Qualità Immobiliare BRaVe Building Rating Value.

Smart, un valore da conquistare

Smart, un valore da conquistare - smartcondominium.it

Il condominio è il primo tassello che compone il tessuto urbano, il microcosmo di riferimento economico e sociale delle famiglie.

Una città più vivibile inizia da un condominio ben gestito, ben amministrato, ben vissuto.


In Italia si contano circa 800.000 palazzi condominiali.

Ogni palazzo mediamente conta 20 appartamenti: si calcola che 16 milioni di famiglie, circa 30 milioni di persone, convivono negli edifici condominiali.

Questi edifici sono amministrati da circa 300.000 amministratori di condominio, di cui circa 25.000 sono professionisti riconosciuti.


In Italia possiamo suddividere gli edifici costruiti in quattro grandi categorie storiche:

- quelli storici (guai a toccarli, senza permessi delle Soprintendenze),

- quelli del boom edilizio degli anni 1960 - '70, che videro la massima espansione dei quartieri e delle città, costruiti secondo criteri quantitativi più che qualitativi. Era necessario avere la maggior volumetria di spazi nel minor tempo possibile al minor prezzo possibile. L’energia era disponibile a bassi prezzi, la manodopera anche, la qualità era un lusso non indispensabile.

- quelli successivi alla prima crisi petrolifera del 1973, quando furono introdotte le prime normative per il risparmio di energia e per un minor inquinamento.

- quelli degli ultimi dieci anni, dei quali alcuni sono stati già progettati e costruiti con più o meno rigorosi criteri di efficienza energetica, ambientale, urbana.


Prima della recente nuova normativa condominiale, la legge 220 del 2012, tutto il settore si affidava ad un Regio Decreto del 1942, anno dopo anno interpretato e modificato fino a farlo diventare un sistema inestricabile di regole e imposizioni, incapaci a definire linee guida per il buon senso e la tutela della qualità della vita.

Oggi, con le attività di comunicazione di Smart Condominium promosse da BYinnovation, si vuole creare la consapevolezza che la qualità del vivere in condominio è possibile, dando inoltre le opportunità pratiche per realizzare efficienza e buone pratiche gestionali.


le immagini dei dipinti sono state gentilmente concesse dall'autore Giuliano Ghelli

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